Pannasmontata clock
21 gennaio 2006
Arte Digitale: l'uomo e la tecnologia

Ciao. Questo è un lavoro creato nel modulo di Arte Digitale. Devo fare i miei ringraziamenti a Dario per aver prestato la faccia (lo riconoscete?) e a Silvio Giordano che ci ha introdotto nel mondo dell'arte digitale.
 
posted by Rosario at 4:01 PM | Permalink | 1 comments
18 gennaio 2006
Esercitazione di Web Content: Analisi Comunicativa di un sito
In questa esercitazione ho effettuato un'analisi comunicativa del sito www.ninosalemme.it
Si può visualizzare
qui.
 
posted by Rosario at 12:20 PM | Permalink | 2 comments
17 gennaio 2006


Questa è un'immagine creata nel modulo di Arte digitale
 
posted by Rosario at 10:03 AM | Permalink | 0 comments
Esercitazione Web Content: Recuperare un credito o far valere altri diritti
A volte, per far valere i nostri diritti, siamo costretti ad usare la comunicazione scritta. Prima di decidere come e cosa scrivere bisogna innanzitutto decidersi a scrivere, in quanto la maggior parte di noi è reticente a esprimere per iscritto le lamentele per qualcosa. Per scrivere lettere di protesta bisogna procedere per gradi: bisogna iniziare con una lettera pacata, con un linguaggio disteso ma chiaro. Se anche a questa lettera non ci sarà risposta, allora bisognerà inasprire i toni; il corpo centrale della lettera dovrà essere asciutto, essenziale, con tutte le informazioni necessarie. Anche da un punto di vista giuridico, se qualcuno ha delle lamentele da fare le deve fare per iscritto, in quanto le lamentele verbali non hanno valore. Quindi scrivete, scrivete sempre!
Questo è il riassunto di un capitolo del libro di Alessandro Lucchini: "Scrivere: Una fatica nera"
 
posted by Rosario at 9:52 AM | Permalink | 0 comments
11 gennaio 2006
Esercitazione di Web Content
In questa esercitazione ho effettuato un Lipogramma in M su un testo tratto dal romanzo di Italo Calvino "Se una notte d'inverno un viaggiatore".

La storia inizia in una stazione ferroviaria, sbuffa una vaporiera, uno sfiatare di stantuffo copre l’apertura del capitolo, una foschia avvolge parte del capoverso iniziale. Nell’odore di stazione passa una ventata d’odore di buffet della stazione. C’è qualcuno che sta guardando attraverso i vetri appannati, apre la porta a vetri del bar; tutto è nebbioso, anche dentro, sfocato, pare che gli occhi siano irritati da granelli di carbone. Sono le pagine del libro ad essere appannate, hanno l’aspetto dei vetri sporchi di un vecchio treno, la nebbia si posa sulle frasi scritte. È una sera piovosa; la persona entra nel bar; si sbottona il soprabito gocciolante; una nuvola di vapore l’avvolge; un fischio parte lungo i binari lucidi di pioggia. Un fischio e un getto di vapore, analoghi a quelli di una vaporiera, si levano dalla caffettiera che il vecchio barista pone sotto pressione, ha l’apparenza di un segnale, o, se non altro, così appare dalla successione delle frasi del secondo capoverso, in cui i giocatori ai tavoli richiudono il ventaglio delle carte contro il petto e si voltano verso il nuovo venuto con una tripla torsione del collo, delle spalle e delle sedie; intanto gli avventori al banco sollevano le tazzine e soffiano sulla superficie del caffè a labbra e occhi socchiusi, o sorseggiano i boccali di birra traboccanti con un’esagerata attenzione nel non farli versare.
 
posted by Rosario at 12:40 PM | Permalink | 0 comments
Benvenuti nel mio blog

Ciao a tutti. Sono Rosario e in questo blog parlerò delle mie esperienze al master in Multimedia Management.
 
posted by Rosario at 11:53 AM | Permalink | 0 comments